Something about the ParserIO Project

BarcodeParserIO is a project which requires a lot of time the last 10 months.
The ParserIO is a barcode interpret (parser). It takes one input string and it returns a well-structured output as result of the parsing.
ParserIO as ParserInterOpérable (Interoperable Parser) is a C# Class Library developed using the Microsoft .NET 4.

 

You have 4 methods to integrate it with your software:
1. You can integrated the C# namespace within your code.
2. You can use the Class Library DLL reference.
3. You can use the COM Interface.
4. You can consume the ParserIO as a SOAP web service.

ParserIO is healthcare standard oriented.
It works very well with HIBC Barcode and I improve ceaselessly its performance with the GS1 Barcodes. The EAN13 Barcodes were already well parsed since the first release.

The non-standard barcodes are not parsed for the moment.

ParserIO is delivered under the GNU Lesser General Public License.

Phast likes speeding up the development and the integration of the ParserIO with the healthcare business software and I like that too.

I will release a new version the next week and you will be download it from the Phast web site.

The last week I worked on the benchmark. I created the first version of the XML Barcodestore (750 Barcodes!!!) with its XSD and its XSLT. Now, I need to write a first release to consume the XML Barcodestore.

See you next week and many thanks for reading my post :)

If you are searching some links about the Barcode, have a look here:
www.hibcc.org
www.gs1.org
www.barcode.it

NUnit to accomplish my tests automations tasks

NUnitNUnit is the open source unit testing framework I’ve preferred to industrialize my test automation tasks.
Why NUnit? I’m co-writing and supervising application in .NET Framework, C# language and Visual Studio 2010 is my IDE. The NUnit integration with my development environment is amazing.
I decided to use NUnit only to accomplish my test about the Parser Project, at least for now.
I didn’t left out to propose NUnit for whole RLIO Project, but that’s another story!
Look here five C# code to show an example of a simple HIBC Type unit. This test uses an “IsTrue” assertion.

NUnit code

At next time with a NUnit experience background and a few simple units test example!

Cisco Certified

Cisco
Ho passato la mia prima certificazione Cisco. Era da un po’ che pensavo di rimettermi a studiare un po’ di reti. Ho quindi acquistato i libri Cisco Press e mi sono preparato da auto didatta.
Il 25 maggio mi sono recato nella sede Bull Formation, centro Pearson VUE, sostenendo con profitto l’esame ICND1 e quindi la certificazione CCENT (Cisco Certified Entry Networking Technician). L’esame mi ha deluso veramente. Non è studiando con passione la materia che si supera l’esame. Questo è quello che ho fatto perché interessato all’argomento. Ho trovato l’esame poco coerente con il contenuto del programma. Particolarmente deludente l’approccio di valutazione. Per niente orientato al progetto. Metodo Analisi-Sintesi del tutto inesistente. Questo fa capire perché spesso sul mercato troviamo degli ottimi professionisti senza che questi abbiamo alcuna certificazione. Allo stesso tempo la certificazione non è alcuna garanzia delle reali capacità di un professionista di poter e di saper esercitare un mestiere. Questo è ovviamente il mio parere, e ognuno esprime il suo.
Forse è la struttura della prima certificazione ad essere un po’ particolare. Lo scoprirò nei prossimi mesi. Speriamo di non restare nuovamente deluso.
Buon blog e un saluto a tutti.
Davide

Il mio primo giorno di lavoro in Francia

AramisAutoEra il 21 aprile 2009. E’ questa la data. E’ proprio una data importante. Ho trascorso il mio primo giorno di lavoro come dipendente di un’azienda francese. La società si chiama AramisAuto, è un distributore francese multimarca di automobili. Acquista all’estero per rivendere nel mercato francese. Sono stato incaricato di sviluppare la rete italiana di fornitori. E’ la mia prima esperienza in un ruolo esclusivamente commerciale. Ho tanto da imparare e la missione sembra piacermi. Ora mi accorgo di quanto devo ringraziare papà e Gianni per avermi dato la possibilità di crescere un po’, anche in questo settore durante la mia ultima esperienza in Ablativ. I colleghi hanno un’aria simpatica e il mio capo è un uomo sulla quarantina. Per il mercato italiano ho avuto carta bianca dalla scrittura dei documenti fino alla strategia. Sono veramente contento. Termino questa missione il 14 maggio. Speriamo di avere nel frattempo altre notizie positive.

jAPS

jAPSjAPS è una piattaforma Open Source per la realizzazione di Portali Internet e Intranet di tipo informativo, collaborativo e di servizi. La piattaforma nasce in Italia in linea con le normative vigenti ed è stata progettata per soddisfare le esigenze di aziende e Pubbliche Amministrazioni. jAPS consente di creare portali “su misura”, accessibili e semplici da usare anche per utenti non tecnici.

La piattaforma jAPS è costituito da due componenti principali:

* Agile Portal System

un framework progettato per fornire un insieme di componenti di base per sviluppare Portali “su misura”, flessibili e accessibili e per poter integrare servizi applicativi.

* jACMS

un Web Content Management System, integrato con APS, che rispetta i requisiti di accessibilità definiti nella Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (Legge Stanca). jACMS consente di gestire contenuti in maniera intuitiva, flessibile e semplice.

Link correlati:
Ablativ
jAPS Portal
Agiletec

Alla scoperta delle mie origini

Stemma UsaiUn documento, dell´Istituto Araldico Genealogico Italiano, datato inizi anni ´70, é di fondamentale importanza per la ricerca che sto portando avanti da ormai qualche anno. Raffigura nella parte alta lo stemma del Casato(vedi foto), e sotto di questo, un testo che spiega alcuni passaggi storici (vedi sotto).
Le ricerche condotte da papá, sono arrivate fino al 1827.
Spero di poter presto, continuare in questa ardua sfida, di poter coprire il buco temporale presente tra l´arrivo del primo Usai in Sardegna, e allacciare questo alla ricerca di papá.

Testo del documento:
“Antica e nobile famiglia di origine Tedesca, trasse il proprio nome da un luogo della montagna presso Cortona detto Casale degli Usai di cui ebbe la Signoria. Un Rodolfo del 1150 venne ad abitare in Cortona di cui fu fatto cittadino. Da lui derivarono diversi principi che col titolo di Vicari imperiali dominarono per circa un secolo quella Cittá, ed un Luigi Battista Casale degli Usai morí nel 1420 nel Castelnuovo di Napoli dopo undici anni di dura prigionia fattagli subire da re Ladislao il quale era impadronito di Cortona. Il fratello di Luigi Battista di Nome Paolo é riuscito a rifuggiarsi in Sardegna rinunziando al cognome lasciando soltanto il predicato Usai per nome di Casato, dando origine al ramo sardo.”

Caminho do Farol dos Naufragados

ChiesaDopo aver resistito alla prima onda d´urto ora mi concedo la domenica a passeggio per l´Isola.
La scorsa domenica mi sono diretto a sud. In bici fino al terminal Titri, tre bus, il 320 per arrivare al terminal Tilag, il 841 dal Tilag al Tirio, infine il 561 da Tirio al capolinea “Caiera”. Piú sud non si puó.
Sceso dal bus, un ragazzo, Amilton, mi chiede se devo fare una passeggiata verso la spiaggia. Mi fa da guida. Scopriró che abita proprio dove sono diretto. Otto famiglie di pescatori, una piccola comunitá. Quattro chilometri di bosco, camminiamo per circa due ore. Il percorso é a tratti impegnativo. Lui lo percorre due volte al giorno per recarsi a lavoro.
Arriviamo in una spiaggia esotica. Appoggia la sua borsa dentro casa sua, si mette la muta e con il surf raggiunge i suoi amici sulle onde. La madre é occupata con il fuoco e intenta nella panificazione. L´illuminazione é con candele, il riscaldamento con il caminetto e l´acqua é garantita da una sorgente naturale. Le galline per le uova e l´allevamento di qualche bue permettono un pasto diverso dal sempre presente pesce. Il cane mi da il benvenuto e mi accompagna per una passeggiata nella spiaggia. Una chiesetta, in ricordo di un naufragio, si affaccia sulla spiaggia.
Salgo su una roccia enorme e mangio qualcosa mentre scatto foto ai surfisti. Come l´onda si infrange sulla roccia l´adrenalina va a mille.
Mi dirigo nell´altro lato della spiaggia, salgo su un promontorio e arrivo al faro della marina militare.
Nel tardo pomeriggio mi incammino per il rientro. Arrivato alla fermata del bus prendo una bibita nel bar-ufficio informazioni. Il signore al banco sta pulendo un pesce e mi invita ad entrare in casa. Pulcini animano il locale. Siamo al numero civico 20399! Arriva anche Amilton, con il quale trascorro le successive 3 ore tra bus e attese nei terminal.
Una giornata fantastica. Il resto é memoria.

Florianopólis

Florianopólis
Pensavate che non avrei trovato il tempo, invece vi sto scrivendo proprio da qui, da questa isoletta nell´oceano atlantico nella quale, grazie ad un programma di intercambio universitario, abiteró nei prossimi quattro mesi.
Sono qui quasi due settimane e tutto sembra procedere abbastanza bene. Abito in una bellissima villa, distante dieci minuti a piedi dall´universitá. Divido la casa con altri 8 ragazzi. Ho impiegato la prima settimana per capire dove ero messo, riprendermi dal viaggio, e sbrigare la burocazia. Da lunedí sto seguendo e studiando a pieno regime. L´universitá é di indubbia qualitá didattica e organizzativa. Un campus universitario che é una vera e propria piccola cittadina in mezzo all´Isola. Il Centro Tecnologico, dove io frequento i corsi, é attrezzato e ben organizzato. Aule e laboratori sono degni di questo nome. Ho appena pubblicato qualche foto nella galleria. Cosí vi divertite a vedere cosa combino qui quando non studio.Alla prossima.

SS131

Stemma SestuSono rientrato in patria da due settimane. Ho trascorso in Germania 13 mesi e 10 giorni. E´ ancora presto per tirare conclusioni su questa esperienza. Ho sostenuto esami fino all´ultimo giorno. Sono stato aiutato a sistemare la camera.
Da solo, in quei tempi, non sarei mai riuscito. Vi ringrazio tutti.
Il viaggio di papá e mamma é andato tutto bene. Andati via da BS, ci siamo diretti a Berlino, poi Norimberga e in infine Friburgo.
Nave Genova-Porto Torres…SS131…finalmente a casa.
Ho sostenuto due esami appena rientrato e ho tirato un po´ il fiato nel fine settimana. Tirato il fiato dallo studio, perché le cose da fare, arretrate, non mancano. Con Claudio e Matteo ho passato il cavo LAN dal primo al secondo piano. Ho sistemato le bici. Ho sistemato la camera. Sono stato allo Scano, la scuola dove mi sono diplomato, per portare avanti un mio progetto.
Ora mi trovo a Sassari per qualche giorno ospite di zio Antonello e Giorgio, rispettivamente matematico e fisico. Entrambi fuori di testa, vi lascio immaginare su cosa di parla mangiando e scherzando.
Sto seguendo le lezioni di due esami. Nella prossima sessione ne dovró sostenere 4. Sto studiando per una certificazione. Sto studiando inglese.
Ma riesco a sentirmi con le persone che ho conosciuto a BS. Oltre a farmi enormemente piacere é indispensabile per non buttare al vento il tedesco che sono riuscito ad imparare.
Spero di poter mettere a breve, su questo sito, qualche foto di questa esperienza.
A presto.
Davide

Fast zu Haus

BraunschweigDU-Erasmus é un contenitore di notizie, riguardanti la mia esperienza Erasmus.
Dall´universitá di Cagliari a quella di Braunschweig per 13 mesi.
Dal 25 settembre 2005 al 31 ottobre 2006.
Ora che scrivo mi trovo ancora qui, nella cittá del Leone.
Ci ha lasciato da pochi giorni un valoroso guerriero, Alberto, rientrato in patria. Gli altri si apprestano a fare le valigie.
Io resteró qui, insieme ai nuovi arrivati, per concludere le attivitá didattiche del mio stranissimo Learning Agreement.
Gli amici stranieri con i quali ho iniziato questa bellissima esperienza, sono ormai quasi tutti partiti. Oltre a me, uno o due superstiti.
Ma anche il tempo per uscire e divertirsi é diventato veramente molto poco.Ora ci sono gli esami. Devo concentrarmi su queste ultime sfide.
Aggiorneró questa pagina appena, rientrato nella terra dei Nuraghe, ordineró idee e materiale.
Per tutti quelli che visitano questa pagina, e devono venire a Braunschweig, ricordo il seguente link.
BS Gruppo Italiani